Recensione fotografica di Roma


Partendo dall'idea dello spaesamento, concetto fra i più forti scovato fra i versi di "ROMA", ho scelto di giocare sul contrasto, ovviamente non fermandomi a quello, più ovvio, regalato dal bianco e nero. Ho piuttosto seguito l'opporsi, costante, di leggerezza e pesantezza, respiro e soffocamento, aria e solido, fluidità dell'acqua o dell'aria e limite del tessuto urbano. Da qui gli accostamenti delle forme, i tagli o i respiri negli spazi della città in cui l'individuo è costretto o si libera, restando sempre, però, al margine di una distorsione, da cui lo spaesamento”.
Federica Codignola